Segreti sussurrati

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<<Sai mantenere un segreto?>> Quante volte lo abbiamo chiesto alla nostra migliore amica? Dalle confidenze  private, dal profumo delle vacanze estive, da un pigiama party tra compagne nasce Shh, brand di lingerie made in Italy dalla sagace ironia. Si sa che la biancheria nasce in Francia a inizio 600, ma solo nel XIX diventa qualcosa che va al di là del semplice indumento intimo, della funzionalità, per diventare protagonista nella seduzione.

Sara e Elena, le menti del brand che hanno un’idea ben precisa e una visione particolare del mondo dell’intimo, creano una linea di slip caratterizzata da un’ estetica moderna che guarda, però, con nostalgia al passato, che evoca ricordi e fantasie, uno stile spensierato da lolita, da eterna fanciulla. Uno sguardo ai tempi che furono ma per eroine moderne che vogliono ornare il proprio corpo con tutta la grazia di una linea bon ton, una linea romantica dalla quale irrompono, inaspettatamente, messaggi che effondono un carattere deciso, forte, ricco di sense of humor.

Le due designer offrono, infatti, capi deliziosi e femminili senza rinunciare ad un pizzico di ironia, di malizia, per bilanciare la dolcezza delle linee, per equilibrare il garbo del finissimo cotone nonché materia prima, declinato in diversi colori. Ecco che sul davanti delle mutantine troneggiano ricami di parole francesi come “patisserie e “amant”, le fusa del gatto “roarrrr”, e frasi come “non è sempre domenica” e “stessa spiaggia stesso mare”. Essere sexy è importante, ma è anche importante l’autoironia e indossare qualcosa con cui ci si sente bene, soprattutto quando si tratta di biancheria intima. Quindi inziamo la giornata con il piede giusto e con le mutandine giuste, e la gloria mattutina non sarà solo un’utopia.

A volte però è bello condivederli con qualcuno questi segreti: “Ma tu chi sei che avanzando nel buoio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?”


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Photo by courtesy of Shh. Photo credit: Andrea Natali.

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